Socialize

Brunetta: Governo, “Renzi fa cherry picking, nostro fact-checking mostra suo fallimento”

 

 

Il presidente dei deputati di Forza Italia, Renato Brunetta, rilancia on line (pubblicandolo su Twitter e Facebook) il suo fact-checking sui due anni di Matteo Renzi a Palazzo Chigi.

Anche oggi, durante l’incontro organizzato con la stampa estera, il presidente del Consiglio ha fatto cherry picking. Perché nel suo racconto per slide, dal titolo #ventiquattro, non c’è pressione fiscale (aumentata), o il debito pubblico (aumentato), o il rapporto deficit/Pil (peggiorato)?

Renzi scappa dalla realtà, e parla solo di cose che suonano bene e che possono tornare utili al suo programma di propaganda.

Nella sua mania autocelebrativa il governo omette i dati più rilevanti, su cui ha clamorosamente fallito in questi due anni: debito pubblico aumentato di 62,3 miliardi (da 2.107,6 del febbraio 2014 a 2.169,9 del dicembre 2015); rapporto deficit/Pil 2016 peggiorato di 1 punto di Pil, da -1,4% (stime di giugno 2015) a -2,4% (stime di dicembre 2015); pressione fiscale aumentata dello 0,8% (da 43,4% del 2014 al 44,2% del 2016); la crescita nominale di questo 2016, quella effettiva, sarà la metà rispetto a quella su cui il governo Renzi ha basato i conti pubblici (la stima del governo prevedeva una crescita del Pil nominale del 2,6%, con 1,6% di crescita reale e +1% di inflazione; i dati effettivi parlano invece di una crescita nominale che si assesta a 1,3%, con 1% di crescita reale e +0,3% di inflazione).

Perché Renzi non ha parlato di tutto questo? Perché non ha detto al Paese e alla stampa estera tutta la verità? Perché, come al solito, scappa davanti alle evidenze. Noi siamo qui a ricordargli, con la fredda oggettività dei numeri, come stanno davvero le cose. Da Renzi #24mesidiballe.