“È indecente e intollerabile che un uomo con la coscienza sporca di tre omicidi stradali per cui in America sarebbe ancora in carcere, si permetta di esibire la sua tronfia volgarità.
Beppe Grillo ha finora goduto di una franchigia che nessuno prima di lui ha avuto in età repubblicana: quella dell’insulto sistematico e accompagnato dalla condiscendenza di mass media e di gran parte del mondo politico, forse intimiditi dalla carica di violenza che questo pover’uomo è capace di scatenare nei suoi seguaci.
Basta così, ha superato la misura. Risponderemo colpo su colpo”.