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Brunetta: Ilva, “Governo ha ancora numeri a Senato?”

 

RENATO Camera dei deputati

“La frastagliata maggioranza che sostiene il Governo Renzi non e’ riuscita a garantire al Senato la maggioranza assoluta nell’approvazione (con voto di fiducia) del ddl di conversione di un decreto particolarmente delicato come quello che riguarda l’Ilva, votato oggi a Palazzo Madama con soli 151 voti a favore. Cifre alla mano, la domanda sorge spontanea: e’ solo mancato senso di responsabilita’, assenze giustificate, o sono i malumori generali ad impedire all’Esecutivo di ottenere la maggioranza assoluta su un voto di fiducia cosi’ importante? Il Governo ha ancora i numeri al Senato?”. Lo cheide il capogruppo di Forza Italia a Montecitorio, Renato Brunetta, dopo il voto di fiducia al dl Ilva. “Ricordiamo tutti l’episodio, stigmatizzato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che porto’ alle dimissioni del Governo Berlusconi”, aggiunge Brunetta: “L’8 novembre 2011, il rendiconto dello Stato per il 2010 fu approvato in Aula alla Camera con 308 voti a favore e un’astensione. L’accusa al Governo Berlusconi fu quella di non avere piu’ la maggioranza assoluta dei voti: nonostante non vi fosse alcun obbligo giuridico a dimettersi dopo un voto comunque valido della Camera dei deputati, il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi rimise il suo mandato nelle mani del Capo dello Stato, con tutto cio’ che ne consegui’. Ad ogni modo, staremo a vedere oggi alla Camera quando si’ votera’ ancora una volta la fiducia, stavolta sul decreto Milleproroghe. Magari a Montecitorio Renzi sara’ piu’ fortunato…”, conclude il presidente dei deputati Pd.