“Renzi dice di non voler personalizzare i ballottaggi. E poi che fa? Tre giorni prima, con rito apotropaico ovviamente collocato il giorno 16, indice una specie di danza propiziatoria: l`Imu-Day. La sfida è chiara: nessuno crede che abbia tagliato un euro di tasse. E allora la butta sul magico, sulla liturgia festaiola che dovrebbe far passare finalmente l`idea che non vampirizza gli italiani ma elargisce”.
Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un editoriale pubblicato da “Il Giornale”.
“Così si gioca la carta della disperazione per raddrizzare elezioni che promettono male per lui, subito e in proiezione referendum ottobrino. Ma le lezioni serali dal mago Otelma non promettono bene, i trucchi del premier sono quelli di un illusionista da strapaese. La semplice realtà è più forte dei suoi abracadabra”.
“Primo. Renzi taglia l`Imu – nemmeno tutta, tra l`altro – ma non dice come verrà compensato l`ammanco di gettito. Gli italiani sanno che i Comuni in caccia di denari sono temibili. Per le tasche dei contribuenti, anzitutto. Sappiamo tutti come faranno gli amministratori locali: aumenteranno la tassa sui rifiuti (Tari), la quale, a onor del vero, ha già subito, secondo gli studi di Confcommercio, negli ultimi cinque anni, un incremento percentuale del 55%, pari a circa 3 miliardi di euro, solo per soddisfare le necessità di gettito. Nonostante una significativa riduzione nella produzione dei rifiuti. Secondo. Allarmante è anche il silenzio sui valori catastali. Che senso ha il pannicello tiepido dell`Imu se poi si impennano tutte le altre imposte come conseguenza della revisione del catasto? Terzo. Renzi parli chiaro sui mutui e le altre detrazioni per la casa: è vero che vuole tagliarle? Quarto. Per le famiglie povere, la mazzata di luglio del canone Rai – vera imposta sulla casa – pesa di più del taglio dell`Imu. Quinto: in un Paese dalle tempie imbiancate, il silenzio sull`imposta di successione è il preludio all`ennesima, pesantissima mazzata sul risparmio delle famiglie?”, si chiede Brunetta.