“Inaccettabile la forzatura di Renzi sul Jobs Act. Mettendo anche alla Camera la fiducia il governo finisce con azzerare qualsiasi ruolo del Parlamento, per di più su un disegno di legge delega ancora generico e confuso.
Ma non contento di distruggere il Parlamento il presidente del Consiglio, già lo sappiamo, sarà costretto a svuotare in maniera compromissoria il provvedimento, non avendo neanche alla Camera i numeri per farlo approvare.
Si parla già di un’introduzione, più o meno esplicita, della reintegra in ragione di un licenziamento per motivi disciplinari, senza giusta causa e giustificato motivo.
In un colpo solo Renzi col suo leaderismo degno di miglior causa va contro la democrazia parlamentare e contro le necessarie riforme che servono al Paese”.