“Avevamo proposto noi il 22 aprile 2015 il tavolo della coesione nazionale sulla sicurezza ed era stata approvata una relativa risoluzione. E di questo abbiamo dato atto al governo. Il Presidente Mattarella ne aveva chiesto successivamente l’implementazione, noi siamo sempre stati per la coesione nazionale in Parlamento sui temi della sicurezza, sui temi della politica estera. Offerta che lei ha sempre sdegnosamente rifiutato”.
Lo ha detto Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia, intervenendo in Aula a Montecitorio dopo le comunicazioni del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, in vista del Consiglio europeo del 17 e 18 dicembre.
“Nella sua relazione introduttiva ho notato un’assoluta incoerenza. Quando lei parla di investimenti sulla sicurezza si rende conto di quello che è avvenuto nei dieci giorni di discussione in Commissione bilancio, su questo come su altri temi? Si rende conto che gli 80 euro dati al comparto sicurezza sono una mancia indecente simili alle altre mance indecenti della stessa entità?”.
“Evidentemente lei ha in testa questa cosa degli 80 euro e pensa che le portino bene ma non le porteranno bene. Si è reso conto che il comparto sicurezza ha rifiutato questo modo di procedere, quando manca chiarezza sul rinnovo del contratto, quando manca chiarezza sulla situazione dell’intero comparto, quando manca tutto? Si rende conto che su questo tema non c’è stata alcuna condivisione, alcun coinvolgimento – contrariamente a quanto lei ha detto – in sede Parlamentare?”.
“Io avrei pensato che il tavolo della coesione nazionale sulla sicurezza potesse essere investito di tutto questo, cioè di cosa intendesse fare il governo ai fini del miglioramento del sistema e del comparto. Ma lei tutto questo, al tavolo che non ha convocato, nulla ha detto e in Parlamento è prevalsa l’arroganza della maggioranza e del governo, delle mance, a partire da quei 500 milioni di euro attribuiti alla Presidenza del Consiglio per l’anno prossimo sulle aree metropolitane, una mega legge mancia per comprarsi il consenso di quei territori in vista delle prossime elezioni amministrative”, ha aggiunto Brunetta.