Brunetta: Legge di stabilità, “Da pizzeria, ‘se la va bene, se no amen'”
Spara alzo zero Renato Brunetta nei confronti del governo alle prese con il varo ufficiale della legge di stabilita’. “E’ la manovra Slv, ‘se la va…”, scherza il capogruppo di Fi alla Camera.
Per gli azzurri c’e’ un primo problema di ‘reperibilita” del testo. “Siamo allo scandalo nello scandalo: la legge di stabilita’ e’ stata approvata da sei giorni e il testo non e’ ancora arrivato alle Camere. Ieri l’ineffabile ha detto che sarebbe arrivata oggi. Ma non c’e’ nessuna traccia: dicono che manca il bollino della ragioneria e deve ancora arrivare Quirinale”, spiega Brunetta.
“Se tutto va bene- aggiunge- forse la vedremo a fine settimana. Insomma, il governo e’ nel caos. Ma soprattutto ci chiediamo: cosa ha approvato il consiglio dei ministri. La copertina, il titolo? A questo punto abbiamo il dubbio che le tabelle mandate a Bruxelles siano le stesse che arriveranno, quando arriveranno, in Parlamento”.
Secondo Brunetta, Renzi ha copiato il taglio dell’Ici del 2008. Ma lo ha copiato male. E il ministero dell’economia e delle finanze e’ in uno stato comatoso, visto che Zanetti e Padoan hanno passato giorni a difendere l’indifendibile. Se questo e’ il livello di perizia del Mef, a sei giorni dall’approvazione della legge in consiglio dei ministri, ci chiediamo che tabelle ha mandato a Bruxelles. Mi viene in mente una pizzeria di Venezia, che scriveva i conti con cifre gonfiate e poi chiudeva il conto scrivendo ‘Slv’. I clienti sbigottivano e poi chiedevano: ma che significa ‘slv’? E il titolare rispondeva ‘se la va’. Se la va bene, se no amen. E’ indecente”.