Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:
“La riposta data dai vertici di Viale Mazzini all’interrogazione su Francesco Merlo, che ho presentato insieme al senatore Gasparri, è indecente e irrispettosa nei confronti della Commissione parlamentare di Vigilanza.
Viene di fatto ammesso che per assumere nella tivù di Stato il giornalista Merlo gli uffici hanno dovuto studiare un contratto su misura per aggirare la legge che vieta di assumere chi ha superato una determinata età (e in questo caso ha già una pensione) in strutture pubbliche.
E per di più scopriamo che il legame di Merlo con la Rai non è in esclusiva. In poche parole il giornalista potrà continuare indisturbato a sentenziare dalle colonne di ‘Repubblica’ vantando una bella consulenza, profumatamente retribuita, con il servizio pubblico.
Dall’Orto e Maggioni dovrebbero chiarire una volta per tutte se questa è una prassi accettabile.
A noi sembra solo una presa in giro nei confronti dei cittadini che pagano il canone e nei confronti della parte politica che Merlo insulta e attacca scientificamente da decenni. Adesso basta”.