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Brunetta: Referendum, “Nei media solo posizioni per sì, denunceremo ad AgCom e a le procure violazione legge”

 

“Ormai Matteo Renzi occupa in maniera indecente tutto. Rai, Mediaset, Sky, quotidiani, siti internet, con l’unica eccezione del TgLa7 di Mentana e delle trasmissioni di approfondimento della rete di Cairo.

Nei media vengono riportate solo ed esclusivamente le ragioni di coloro che sono a favore del sì: con il presidente del Consiglio super protagonista, a cui si aggiungono le prese di posizione dei suoi ministri rilanciate ossessivamente nei Tg, nei programmi di informazione e in quelli di infotainment.
Una situazione inaccettabile che non può più essere tollerata.
Come gruppo parlamentare di Forza Italia alla Camera metteremo sotto monitoraggio, già dalla prossima settimana, le presenze, i tempi e i contenuti della comunicazione nelle tivù e denunceremo senza guardare in faccia nessuno, dalla Rai a Mediaset, tutti i direttori, tutti i conduttori, tutti i responsabili dell’informazione delle testate giornalistiche che non garantiranno il pluralismo e l’equilibrio.
Non è accettabile che vengano riportate dappertutto solo le posizioni per il sì, e comunque filo governative, e che non ci sia pari spazio anche per le posizioni dei Comitati per il no.
Denunceremo all’AgCom e alle Procure della Repubblica le violazioni della legge che riscontreremo. Stop all’invasione mediatica di Renzi e dei renziani.
Va assolutamente rispettata la par condicio e vanno rispettati gli articoli 3 e 7 del testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici, della legge 10 dicembre 1993 n. 515 e della legge 22 febbraio 2000 n.28, recante disposizioni per la parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica.
La scorsa settimana Forza Italia aveva già presentato un esposto all’AgCom. Considerando che le raccomandazioni dell’Autorità non hanno sortito alcun effetto, i vari Campo Dall’Orto, Maggioni, Confalonieri, Orfeo, Masi, Berlinguer, Mimun, Giordano, Varetto, Fazio, D’Urso, Giletti si considerino gentilmente avvisati e facciano rispettare le norme vigenti. In caso contrario saremo costretti ad agire a norma di legge denunciando le violazioni all’opinione pubblica e a tutte le autorità competenti”.