“Renzi e Padoan hanno ingannato gli italiani: i valori sulla crescita del PIL nominale del 2015 e 2016 che loro hanno usato per costruire la legge di stabilità sono sbagliati. Superiori del 50% in termini nominali: gli unici valori che considerano a Bruxelles. Ripetiamo: non si tratta solo di uno o due decimali in più o in meno, ma del 50% di errore voluto. Perché Renzi e Padoan, oltre a un eccesso di ottimismo sulla crescita reale del Pil, hanno anche basato i calcoli su tassi di inflazione che con questi chiari di luna sono assolutamente irrealizzabili: 0,3% nel 2015 e addirittura un punto percentuale nel 2016. Il tutto per gonfiare una bolla mediatica di ottimismo finalizzata a reggere una legge di stabilità tutta costruita su deficit e debito, per comprarsi il consenso degli italiani. Lo ripetiamo: una irresponsabile gestione della politica economica basata su false previsioni e false promesse. Parigi non c’entra assolutamente nulla. Vergogna!”.