“Il combinando disposto tra riforma elettorale, il cosiddetto Italicum, e questa riforma del bicameralismo paritario è una miscela esplosiva per la nostra democrazia, è un pericolo per la nostra democrazia. Se le riforme passano così possiamo cantare il de profundis per la democrazia nel nostro Paese”.
Lo ha detto Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia, intervenendo alla “Festa della Libertà”, in corso a Bologna.
“Noi avremmo un partito che, prendendo magari il 25-28 per cento, magari con il 50 per cento di partecipazione al voto, potrebbe prendere tutto: presidente del Consiglio, presidente della Repubblica, presidenti delle Camere, e tanto altro ancora.
“Mattarella nel 2005 criticò in modo feroce la riforma costituzionale di Berlusconi, perchè dava troppo potere al premier. Quella riforma era acqua di rose in confronto a questa riforma proposta da Renzi e dalla Boschi. Ho fatto un appello al presidente della Repubblica: caro presidente Mattarella, caro professor Mattarella, torna quello del 2005 rispetto a questo abominio di riforma costituzionale e rispetto a questa legge elettorale. Non è in gioco il governo, non è in gioco Renzi, è in gioco la democrazia nel nostro Paese”, ha sottolineato Brunetta.