“Chi finora si è alzato la mattina e ha chiesto, numerose volte, di cambiare gli accordi del Nazareno si chiama Matteo Renzi.
Lo ha fatto sulla legge elettorale, lo ha fatto sulla riforma del bicameralismo e del Titolo V. Promette, lui e la sua ministra Boschi, di farlo ancora sulla legge elettorale adesso che dopo sei mesi viene resuscitata nel passaggio al Senato. Così come verrà cambiata, sempre a detta del ministro per le Riforme, nuovamente, nella lettura alla Camera, la riforma del bicameralismo e del Titolo V.
Il divertente paradosso è che ad oggi i cambiamenti sono tutti avvenuti su richiesta (spesso leonina) del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, per tenere insieme le tante anime del suo partito e dei suoi gruppi parlamentari.
Forza Italia, col suo presidente Berlusconi, è sempre stata leale e coerente. Renzi e il Pd molto meno.
Il premier non cerchi nemici dove non si sono, guardi piuttosto in casa sua, e stia sereno”.