“Il cammino delle riforme non si interrompe, a partire da quella sulla giustizia. Aspettiamo che Orlando pubblichi i 9-10 disegni di legge e su questo si misurerà l`evoluzione garantista del Pd. Noi ribadiamo i nostri punti fermi: separazione delle carriere, stop all`obbligatorietà dell`azione penale, la responsabilità civile dei magistrati”. Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista a “la Repubblica”.
“Sulle riforme costituzionali – sottolinea l’ex ministro – l`aula può e deve migliorare il testo. Non sono ammessi strappi, contingentamenti e ghigliottine. Per non parlare della fiducia”.
Cosa chiedete in più? “Il presidenzialismo, perché così tutto l`impianto troverebbe una sua gerarchia. E naturalmente l`Italicum non può essere cambiato”, aggiunge Brunetta.