“Che Renzi risponda con una risata alle tesi argomentate con sofferenza e passione democratica da Berlusconi non ci stupisce. E’ nel suo personaggio, nel suo stile meschino. Ciò che ci stupisce è che lo faccia impunemente e resti presidente del Consiglio. Si ricordi che chi parla di sospensione della democrazia e di golpe è il leader dell’opposizione, l’unico che consente ancora a questo Paese di avere un peso politico, e che ha vissuto sulla sua pelle la violenza di un colpo di Stato. Precisamente quello che ha portato prima Monti ed infine lo stesso Renzi al governo del Paese senza essere stato votato da nessuno, sorretto per di più da una maggioranza abusiva per un premio incostituzionale. Per chi è incapace di ascolto, vale l’antica risposta: ride bene chi ride ultimo. E non sarà Renzi”