“Le elezioni nelle grandi città sono prossime. Renzi cerca di deviare la questione spostandola nei suoi comizi sul referendum di ottobre, dove eccita l’antipolitica sostenendo che si ridurranno i politici in Parlamento. Uno su tre a casa, dice”.
Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.
“Balla che più balla non si può. Il premier lascia intendere che taglia tutto, quando in realtà ci saranno poco più di 200 senatori in meno, con Palazzo Madama che conserverà tutte le sue prerogative con annessi costi, per un risparmio di meno di 50 milioni di euro l’anno su un totale di più di 500 milioni, e con 100 nuovi nominati che useranno il Senato della Repubblica come un dopolavoro dorato.
E comunque la nostra riforma della Costituzione del 2005 ne tagliava molti di più…
E questa di Renzi taglia la democrazia, taglia la libertà”, conclude Brunetta.