“Mi rivolgo con simpatia a Matteo Salvini replicandogli che non è tempo per lui di porre aut aut a Forza Italia, su Cottarelli o su qualsiasi altro tema, minacciando in caso di risposta sgradita di mandare all’aria la storica alleanza di centrodestra.
Tocca invece al leader della Lega rispondere ad un quesito elementare: intende prepararsi alle assai prossime elezioni facendosi carico con Forza Italia e Fratelli d’Italia del programma in dieci punti elaborato insieme, ed in cui sta la chiave dell’autentico cambiamento che abbiamo promesso agli italiani? O forse vuole trasformare in manifesto elettorale il ‘contratto’ elaborato con i 5 Stelle presentandosi con loro davanti agli italiani?
Il problema non è Cottarelli, che non avrà comunque la fiducia, ma la scelta di Salvini per il presente e per il futuro.
Rinnega l’alleanza che per 25 anni si è costruita in Italia tra liberali, federalisti e destra democratica intorno a Berlusconi, oppure, sull’onda del recente infelice fidanzamento della Lega con M5S, preferisce infilare se stesso e i suoi nell’altro forno, quello dell’avventurismo giustizialista e irresponsabile dei grillini?
Non c’è più tempo, si decida. Per noi la firma sotto il programma scritto assieme è sacra. Ci dica se lo è anche per lui, o se preferisce quella siglata unilateralmente con Di Maio. Faccia presto, che la casa brucia”.