“Questa riforma della scuola è una mescolanza di clientelismo de sinistra, cigiellino, e di velleitarismo liberal, il tutto male assortito”.
“Le centomila assunzioni sono un approccio clientelare, perché discriminatorio: questi sì e quello no. E quindi inaccettabile, darà origine ad un contenzioso infinito”.
“Annacquato tutto il resto. Non c’è merito, c’è semplicemente l’occupazione del potere. Noi abbiamo detto di no, no e no. Il nostro no è strato espresso oggi in aula dall’onorevole Palmieri con molta nettezza. Penso che si arriverà anche ad un referendum e noi al referendum voteremo sì, per l’abrogazione di questa cattiva legge”, ha concluso Brunetta.