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Brunetta: Derivati, “Prima di Trani Padoan venga a riferire in Parlamento”

 

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:

“Evidentemente alla dottoressa Cannata non sono bastate le sue cinque ore, dalle undici alle sedici, di interrogatorio davanti al tribunale di Trani lo scorso giovedì 19 novembre. Giovedì 10 dicembre vedremo cosa ha da dire Padoan sull’oscura vicenda dei derivati della Repubblica italiana.

Sarebbe il caso che il ministro venisse a riferirne prima in Parlamento, come più volte gli abbiamo chiesto. Ma tanto noi abbiamo pazienza. Prima o poi dovrà essere fatta chiarezza sia su quell’estate-autunno del 2011, quando Standard & Poor’s ingiustificatamente tagliò il rating del nostro Paese, sia sulle cortine fumogene con cui è stato avvolta una delle pagine più oscure della storia di questa nostra Repubblica, compreso il pagamento a Morgan Stanley, nel dicembre 2011 (governo Monti), di una penale di 2,6 miliardi di euro, su una esposizione, per quanto se ne sa, totale della banca d’affari nei confronti dell’Italia tra i 50 e 100 milioni di dollari. Pagamento cash, collocato spudoratamente nel decreto cosiddetto ‘Salva Italia’. Mamma mia!

Su tutto questo vogliamo la verità. Senza poter contare ovviamente sul presidente del Consiglio Renzi, che ha deciso evidentemente di fare come le tre scimmiette: non vedo, non sento, non parlo.

In ogni caso, la dottoressa Cannata sappia che stiamo studiando tutti gli atti pubblici, sia di fonte governativa sia di fonte processuale, così da dotare il Parlamento di tutti gli elementi necessari per poter decidere sull’istituzione di una commissione di inchiesta su una delle pagine più buie della nostra storia repubblicana”.