“L’intervento appena varato dal Governo gialloverde nel tentativo di salvare CARIGE dal fallimento va bene, ma mentre una forza seria e responsabile come Forza Italia può dirlo a testa alta, il Movimento 5 Stelle e la Lega dovrebbero solo vergognarsi e chiedere scusa per aver definito un “regalo alle banche” il decreto ‘Salvarisparmio’ che nel dicembre 2016 creò lo scudo da 20 miliardi di euro per gestire le crisi bancarie nazionali come questa e che Forza Italia, all’opposizione ieri, come oggi, votò, a differenza di quanto fecero loro.
Non erano regali alle banche allora, non sono regali alle banche adesso. Sono semplici atti dovuti per la stabilità del sistema creditizio nell’interesse di tutti i cittadini e delle imprese, che in tutti i Paesi con forze politiche serie vedono sempre maggioranza e opposizione compatte per l’interesse della nazione e che, invece, negli anni passati hanno visto in Italia gazzarre indegne da parte di chi antepone sistematicamente il tornaconto elettorale al bene comune.
Per i 5 Stelle, dopo il Sì TAP e il Sì Triv, ora anche il Sì Banche. Attendiamo presto il Sì a casa. Ora, naturalmente, starà al Governo lavorare perché l’epilogo non sia lo stesso delle due banche venete, con tentennamenti, incapacità di dialogo con le istituzioni europee e una procedura d’asta farsa che svenda, quello sì per davvero regalo, la parte sana di CARIGE a un simbolico euro”.