“Il governo italiano in Europa non tocca palla. E la proposta di affrontare tutti i temi relativi alle grandi riforme europee in una sola volta (cosiddetto “package approach”) sostenuta dal presidente del consiglio Conte è fallita. L’Unione Europea, infatti, ha scelto di adottare la logica del “carciofo”, ovvero del portare avanti un tema alla volta. È sufficiente leggere il calendario delle riunioni preparatorie dell’Ecofin e dell’Eurogruppo, alle quali hanno partecipato il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri e il commissario agli affari economici Paolo Gentiloni, per vedere infatti come la burocrazia europea stia affrontando in maniera organizzata e secondo un calendario preciso le riforme da approvare. I temi sono tanti, i tavoli di lavoro pure. L’asse franco-tedesco può contare su un esercito di funzionari che lavorano alla preparazione dei documenti a Bruxelles. L’Italia si presenta totalmente allo sbando, con il ministro Gualtieri che ha altro a cui pensare (la sua campagna elettorale per un posto nel Parlamento italiano) e il premier Conte che deve conservare la sua poltrona a palazzo Chigi. Le grandi riforme europee possono aspettare, non portano consenso”.
Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.