“Considerando che il rapporto deficit/Pil concordato con la UE per il 2019 è pari al 2,04% e che il rapporto debito/Pil, attualmente al 134%, dovrà diminuire, è scontato che il rapporto deficit/Pil per il prossimo anno accettabile dalla Commissione non può essere più alto dell’1,8% ricordato oggi da Tria nell’intervista rilasciata ad Avvenire. L’Italia ha infatti bisogno più di ogni altro Paese di raggiungere il pareggio di bilancio, in maniera da stabilizzare il suo crescente debito pubblico, considerando anche che l’economia è attualmente a crescita zero e che la condizione di sostenibilità del debito pubblico (tasso di crescita del Pil superiore al costo del debito) non è attualmente rispettata. Ragion per cui, la Commissione chiederà sforzi draconiani all’Italia nella prossima manovra”.
Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.