“Per l’Italia, questo G20 sarà ricordato soltanto come quello in cui il primo ministro aveva come unico obiettivo quello di vedersi concedere un miliardo di euro di sconto sulla manovra correttiva imposta dalla Commissione Europea per evitare la procedura d’infrazione per debito eccessivo. Così, mentre gli altri leader europei erano in altre faccende affaccendati, nel tentativo di trovare la quadratura del cerchio sulle nomine UE, il presidente Conte sfruttava tutte le pause pranzo a disposizione per chiedere sconti sui conti pubblici. Tutto il capitale politico del vertice speso per un miliardo, quando gli altri leader discutevano di temi del valore di trilioni di dollari e di come spartirsi i posti che contano”.
Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.