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CONTI PUBBLICI: BRUNETTA, “È CHIARO: LE PAROLE DI MOSCOVICI PONGONO L’ITALIA SOTTO COMMISSARIAMENTO DE FACTO…E TUTTO GRAZIE ALLE SPARATE DI SALVINI E DI MAIO”

 

CENA TRA IL PREMIER CONTE JUNCKER IL MINISTRO TRIA DOMBROVSKIS E MOSCOVICI

 

““Continueremo a tenere sotto osservazione l’Italia, il governo si è impegnato a confermare il patto di stabilità e occorrerà assicurarsene. Questa non è la fine della vicenda, abbiamo il potere di far passare un progetto di bilancio o di chiedere delle correzioni, lo useremo fino all’ultimo momento: gli impegni assunti da Conte e Tria a rispettare le regole che valgono per tutto il governo”. Queste parole, pronunciate dal commissario agli affari finanziari Pierre Moscovici dimostrano più di qualsiasi altra cosa, semmai ce ne fosse ancora bisogno, come l’Italia sia ormai sotto commissariamento de facto da parte di Bruxelles. Il ricordare, in tono minaccioso, che l’Europa abbia il “potere” di approvare una Legge di Bilancio di uno Stato membro oppure no, fa già capire come andrà a finire la prossima manovra finanziaria, che dovrà essere presentata entro la metà di ottobre dall’Esecutivo Conte. A fronte di un rapporto deficit/Pil 2020 stimato dalla Commissione al 3,5%, ricorda il leader dell’Eurogruppo Mario Centeno, il Governo Conte si è impegnato solennemente a ridurlo al 2,1%. Questo significa solo una cosa: le clausole di salvaguardia dell’Iva dovranno scattare per forza. Lo vuole l’Europa e l’Italia dovrà obbedire. Su questo nessun passo indietro di Bruxelles, come non è stato fatto sulla manovra correttiva”.

Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.