“Per quanto riguarda il debito pubblico, il Governo dovrà realizzare in fretta le privatizzazioni e cessioni promesse, in maniera da introitare 18 miliardi di euro previsti entro l’anno. Una azione che diventa obbligata, altrimenti lo scostamento di debito rispetto all’obiettivo denunciato dalla Commissione diventerà ancora più ampio. Questo è quanto l’Esecutivo Conte deve fare se vuole evitare il commissariamento da parte della Troika. In assenza di queste azioni, il rischio è che ci pensi l’Europa a togliere poteri alla maggioranza giallo-verde, prendendo il controllo della situazione e imponendo anni di manovre lacrime e sangue, sotto una attenta sorveglianza da parte di Bruxelles. Gli Stati europei, soprattutto quelli del Nord, non sono disposti a farsi carico del debito italiano con le loro finanze, come ribadito più volte”.
Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.