“La crisi del coronavirus avrà pesantissime ripercussioni sull’economia e sulla finanza pubblica italiane. E’ questa ormai l’unica certezza in una situazione che di certezze ne ha ben poche. Va però considerato che la crisi epidemiologica rappresenta la variabile indipendente del problema, mentre le dimensioni di quella economica non sono altro che la variabile dipendente dalla prima. Quindi, per poter effettuare quantificazioni precise dell’impatto economico e finanziario, occorre prima avere certezza delle dimensioni del fenomeno epidemiologico, che però sono ancora incerte.
E’ chiaro che per ridurre al massimo i danni economici occorre introdurre forti misure di contenimento del contagio, misure che hanno dei gravi effetti di breve periodo sull’economia, per via delle azioni restrittive imposte sulla circolazione delle persone e sugli eventi cancellati. Ridurre le prescrizioni di contenimento potrebbe generare meno effetti avversi di breve periodo, ma aumenterebbe il rischio di una espansione del virus, con effetti disastrosi nel lungo periodo, per via del potenziale maggior numero di casi registrabili”.
Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.