“Il vero problema, come al solito, non è il rispetto della arzigogolata contabilità europea, fatta di saldi strutturali, eccezioni e maquillage contabile, ma le risorse che il Governo ha oggi in cassa. Ovvero il contante, che inizia a scarseggiare. Posticipare il pagamento delle tasse alle imprese in difficoltà ha senso, ma produce un enorme buco nel gettito statale. Posticipare il pagamento delle rate dei mutui ha senso, ma crea un buco nei bilanci delle banche. Da qualunque parte la si voglia vedere, alla fine una parte del sistema economico perderà soldi con questa crisi.
L’unica autorità preposta a fornire liquidità al sistema è la BCE. Che però, in questo momento, è l’unica che rimane in silenzio. Sarebbe quindi auspicabile che, già nella riunione di giovedì prossimo, l’istituto di Francoforte adotti tutte le misure necessarie per intervenire in una economia europea ferma. Altrimenti, parlare di regole europee non avrebbe senso”.
Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.