“Bloomberg sembra aver apprezzato la “operazione verità” sui conti pubblici fatta dal ministro dell’Economia Giovanni Tria, che reputa affidabile e serio, ma ritiene che i due vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio intendano non rispettare di nuovo le regole europee nella prossima Legge di Bilancio, evitando l’aumento dell’IVA senza ricorrere a misure alternative e le privatizzazioni promesse, con conseguente aumento del deficit al 3,4% nel 2020 e del debito al 140,0% nei prossimi anni. Purtroppo per il Governo, gli articoli di Bloomberg finiscono immediatamente sui desk dei principali traders della City di Londra e di Wall Street e vengono usati come base di notizie dagli investitori internazionali per prendere le loro decisioni di acquisto/vendita dei titoli. Pertanto, l’articolo di Marcus Ashworth pubblicato ieri da Bloomberg, al quale, temiamo, ne seguiranno altri, inciderà sicuramente sulle scelte degli operatori. Le conseguenze sono facilmente immaginabili e vanno tutte in direzione di un nuovo aumento dello spread a breve. Se la maggioranza fosse composta da persone serie che tengono davvero all’interesse del paese, ascolterebbe gli avvertimenti provenienti dai mercati e agirebbe di conseguenza. Purtroppo, l’approvazione del contro-DEF di ieri, anche se dalla Commissione Europea sarà considerata carta straccia, dimostra che l’intenzione politica del Governo è quella di andare avanti per la sua strada del “me ne frego”, costata già lacrime e sangue agli italiani”.