ELEZIONI: BRUNETTA, DA MINISTRO MARTINA ZERO RISULTATI PER AGRICOLTURA, E ANCORA PARLA?
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:
“Il ministro Martina, più che lanciare allarmi ingiustificati sulla flat tax, che egli non ha neanche compreso, e i suoi effetti sui i piccoli e medi imprenditori agricoli, dovrebbe pensare più che altro a spiegare agli italiani come mai, nel periodo in cui è stato ministro delle Politiche agricole, non ha pensato in alcun modo a difendere gli interessi degli stessi agricoltori a Bruxelles. Dov’era il ministro Martina, quando i funzionari europei discutevano di politiche agricole comuni e si spartivano la fetta di risorse destinate all’agricoltura?
Ce lo ricordiamo ancora, inoltre, il ministro Martina, quando si diceva certo di portare l’Agenzia Europea del Farmaco (Ema) a Milano, e quando dichiarò baldanzosamente, lo scorso
20 ottobre, prima dell’assegnazione, ’Siamo fiduciosi e combattivi fino all’ultimo secondo utile’ di portare la sede a Milano. Sappiamo tutti com’è andata a finire, proprio all’ultimo secondo, quello del sorteggio, quando Milano ha perso una partita che sembrava già vinta per colpa dell’incapacità del governo di centro-sinistra di assicurarsi i voti mancanti degli altri Stati membri. Oltre un miliardo di euro e migliaia di posti di lavoro andati in fumo.
Il ministro Martina, poi, è proprio l’ultimo a poter parlare di difesa del made in Italy e dei suoi prodotti nel campo agroalimentare, visto che proprio il suo Partito democratico ha votato in Europa a favore dell’olio tunisino, facendo in modo di aumentare la produzione straniera ai danni dei produttori italiani. Oltre ad avere un ministro insignificante come peso politico, il Partito democratico ha pure combinato disastri danneggiando pesantemente il settore agroalimentare italiano, una delle nostre principali eccellenze”.