“Le prospettive future della riscossione, in particolare a seguito dell’approvazione delle disposizioni previste da provvedimento sulla nuova ‘rottamazione’ delle cartelle esattoriali (la cui richiesta è in scadenza il prossimo 21 aprile), risultano schiacciate da una politica opaca e assolutamente inadeguata ad affrontare quella che è una sfida di straordinaria importanza per il Paese”.
Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.
“Per questo, chiediamo un intervento correttivo in considerazione delle gravi criticità che si riscontrano nella nuova normativa della definizione agevolata, per sostenere le migliaia di famiglie e imprese vittime del fisco della crisi, che negli ultimi anni si sono trovate in situazioni di obiettiva difficoltà economica e finanziaria, a cui si è sommata l’estrema difficoltà di accesso al credito bancario.
La legge necessita infatti di un intervento correttivo per agevolare l’adesione alla rottamazione, anche nell’interesse dello Stato, che ha previsto di incassare la somma di 4,6 miliardi di Euro. La correzione dovrà necessariamente riguardare il numero delle rate attualmente previste: risulta evidente che il legislatore non ha considerato che sulle vittime del fisco della crisi gravano ruoli di importi rilevanti, che avrebbero dovuto suggerire di spalmare il debito su un maggior numero di rate. Anche l’aggio andrebbe totalmente eliminato, considerato che è un balzello irragionevole.
Per queste ragioni, Forza Italia ha accolto le istanze pervenute dai cittadini, attraverso il ‘Movimento Oppressi dal Fisco’, depositando una proposta di legge a prima firma Massimo Palmizio e una risoluzione in Commissione Finanze, che contengono puntuali richieste di modifiche della normativa vigente. Chiediamo alla maggioranza e al governo di condividere queste richieste quanto prima, a partire dalla discussione della manovra di imminente presentazione”, conclude Brunetta.