“Il Governo avrà pochi giorni di tempo per decidere. Nel caso decidesse di non ascoltare le raccomandazioni della Commissione Europea, a quel punto scatterebbe automaticamente la procedura d’infrazione, dal prossimo 9 luglio quando si riunirà l’Ecofin con il caso Italia all’ordine del giorno. La procedura prevede il commissariamento dell’Italia per i prossimi anni e un draconiano piano di riforme da fare obbligatoriamente sotto lo stretto monitoraggio della Troika. In altre parole, l’Italia perderà la propria sovranità fiscale, in primis, e politica, di conseguenza. Un disastro senza precedenti”.
Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.