“Dopo le incredibili dichiarazioni dell’onorevole Claudio Borghi, presidente della Commissione Bilancio della Camera, alla possibile richiesta da parte italiana dell’intervento della Banca Centrale Europea per attivare un non ben precisato ‘scudo anti spread’, (richiesta che se presa alla lettera implicherebbe il commissariamento della nostra politica economica), ieri sono arrivate le dichiarazioni altrettanto improvvide del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte a creare nuova agitazione sui mercati finanziari. Il premier ha infatti comunicato di voler avviare immediatamente le procedure di revoca, della concessione alla societa’ Autostrade, dopo la tragedia di Genova, senza neanche voler aspettare le prime indagini della magistratura. Queste dichiarazioni rientrano nella deriva sempre piu’ autoritaria, populista, peronista che il Governo in carica sta prendendo, nel pieno spregio dello stato di diritto, delle regole del libero mercato e della concorrenza, caratteristica questa tipica di ogni regime autoritario. Il crollo in Borsa subito dalla societa’ Atlantia, a seguito delle dichiarazioni di Conte, e’ un ulteriore esempio di come le prese di posizione del Governo siano in grado di creare disastrosi effetti destabilizzanti sui mercati, con perdita inarrestabile di credibilita’ nei confronti del nostro paese”.