“L’entrata dell’economia italiana in recessione, per effetto delle assurde misure di politica economica varate dalla maggioranza Lega – Movimento Cinque Stelle, i continui litigi tra le due componenti della maggioranza, ormai divise su qualsiasi tema, il duro scontro con la Commissione Europea e l’incapacità di fornire spiegazioni convincenti sulle cifre della prossima Legge di Bilancio, hanno creato una perdita di reputazione senza precedenti di questo Esecutivo agli occhi delle istituzioni internazionali e degli investitori, che prevedono un peggioramento dell’indicatore più importante che viene preso in considerazione dalle agenzie di rating: il rapporto debito/Pil. Questo è stato stimato crescere al 140,0% nei prossimi anni dal Fondo Monetario Internazionale, per via del fatto che, come di recente riconosciuto anche dalla Banca Centrale Europea, il Governo italiano ha fallito nel raggiungere il pareggio di bilancio strutturale, che è completamente scomparso per i prossimi anni dai documenti di finanza pubblica, lasciando presagire un ulteriore aumento del debito”.