“I mercati finanziari continuano a festeggiare la sconfitta di Lega e Movimento Cinque Stelle, facendo incetta di titoli di Stato italiani. Una volta avuta la certezza che, ormai, la politica economica la impone Bruxelles dall’alto e non si fa più a Roma, essi hanno la certezza che, d’ora in poi, i conti pubblici italiani verranno gestiti alla tedesca. E allora, perché non comportarsi con i BTP come ci si comporta con i Bund, con la benedizione della Banca Centrale Europea che ha fatto capire che gli stimoli monetari andranno avanti ancora a lungo? Ecco, questo è il risultato raggiunto dai sovranisti italiani: volevano meno Europa e hanno avuto invece la perdita di qualsiasi sovranità economica, con in più l’umiliazione di capire che gli investitori internazionali hanno preso con soddisfazione il passaggio del controllo del bilancio da Roma a Berlino”.
Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.