“Il Fondo Monetario ha evidenziato un paradosso, che poi paradosso non lo è nemmeno più di tanto. L’Istituto di Washington ha calcolato, infatti, che il rapporto deficit/Pil per il 2020 salirà al 2,4% del Pil, al di sopra di quanto previsto dal Governo (2,2%) e il debito al 135,0%.
Considerando che il rapporto deficit/Pil del 2019, anno in cui si sono visti gli effetti del Governo gialloverde, è stato pari al 2,2% e forse anche meno, si viene così a scoprire che chi era tacciato di voler scassare i conti dello Stato, la Lega, alla fine si è dimostrato meno irresponsabile di chi, come il Partito democratico, si era presentato come il guardiano dei conti pubblici, il “responsabile” economico, rispettoso delle regole europee.
Siccome, fortunatamente, in economia alla fine contano i dati e non le intenzioni, questi dipingono il Partito Democratico come il vero irresponsabile fiscale. Di questo i mercati finanziari non si sono ancora accorti. Quando lo faranno, gli investitori torneranno a vendere massivamente i nostri BTP, paventando un rischio haircut del nostro debito”.
Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.