“La ripresa economica e il deficit 2019 in riduzione al 2,1% annunciati nella lettera di risposta di Palazzo Chigi alla Commissione Europea dell’altro ieri sono favole da libro dei fratelli Grimm. Ieri, infatti, ci ha pensato l’agenzia di rating Moody’s a dire la verità su quale sarà il vero livello di deficit previsto per quest’anno: 2,6%, in rialzo dal 2,5% previsto inizialmente dal Governo, che ora vorrebbe far credere che si ridurrà “da solo” (sono parole del presidente del Consiglio Giuseppe Conte) al 2,1%, senza alcun intervento del Governo. Moody’s ha anche scritto che il Governo giallo-verde non è credibile e che ci penseranno i mercati finanziari, ancor più che la procedura d’infrazione aperta dalla Commissione, a convincere l’Esecutivo ad agire senza prendere in giro gli italiani e gli investitori internazionali. Ovvero, ad effettuare una manovra correttiva prima dell’estate, periodo nel quale i mercati speculativi sono più attivi”.
Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.