“Gli industriali hanno ieri accusato il Governo di fare della mera propaganda, che danneggia l’Italia e non aiuta a risollevare l’economia. “Se l’Italia volesse rispettare alla lettera le regole europee previste dal Patto di Stabilità e crescita – ha detto il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia – dovrebbe fare una manovra strutturale per il 2020 da almeno 32 miliardi di euro: una manovra imponente, con effetti recessivi”. Come dire che il Governo deve decidere se fare questa manovra recessiva o non rispettare i patti con Bruxelles. In attesa, tra qualche giorno, di vedere se la Commissione Europea aprirà la procedura di infrazione per debito eccessivo contro l’Italia, per via del fatto che deficit e debito continuano ad aumentare, invece che diminuire, e che l’orientamento della maggioranza è quello di non rispettare le regole di finanza pubblica, come più volte ricordato dal leader della Lega Matteo Salvini”.
Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.