“Che la situazione economia italiana sia messa malissimo lo ricorda anche Bloomberg in un editoriale di oggi a firma di Ferdinando Giuliano, il quale scrive che i quasi 2.400 miliardi di debito pubblico italiano sono diventati una minaccia per l’intera eurozona, considerando che la gestione di questa massa di debito è affidata a un governo a trazione sovranista e populista, che non esita ad aumentare la spesa pubblica ancora di più. Come ricorda, inoltre, John Authers, sempre per Bloomberg, “è lo spread che conta. C’era un tempo in cui l’Italia era in competizione con altri paesi dell’eurozona (i cosiddetti PIIGS). I loro spread andavano di pari passo. Ora, le preoccupazioni sull’Italia si sono fatte più specifiche”. “Perché la situazione italiana è considerata così allarmante?” si chiede Authers. “Perché il paese è governato da quella che è ampiamente considerata una coalizione insostenibile della Lega – una dura forza di destra e nazionalista – e il Movimento cinque stelle, un movimento populista ispirato al comico Beppe Grillo, che incorpora molti di sinistra. Il punto principale che hanno in comune, semmai, è l’anti-europeismo. Il brusco balzo dello spread lo scorso anno è arrivato con la notizia che le due parti avevano messo assieme una coalizione”. Una coalizione propensa a far danni, secondo l’analisi di Bloomberg”.