Socialize

GOVERNO: IL MATTINALE (FI), OCCORRE CONFRONTO SERIO CON OPPOSIZIONI SU TUTTI I TEMI

 

governo

 

“Finalmente Damiano, oppositore forte di Renzi, ha confermato quello che abbiamo sostenuto dall’inizio: e cioè che nel Jobs Act non è contenuto alcun accenno all’articolo 18, e dunque non c’è delega che tenga, non se parlerà più. E allora perché vanno in piazza contro ciò che in fondo premia i conservatori della Cgil?” Lo scrive ‘Il Mattinale’ (www.ilmattinale.it), la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati.

 

“Logico: sono le necessità dell’apparenza, implicate da questo mostro di lotta e di governo. Siamo insomma al decisionismo del nulla. Che – ci scommettiamo – porterà a una nuova fiducia da chiedere alla Camera sul medesimo Jobs, anzi Bluff Act”.

 

“Con le questioni decisive, come la guerra contro il terrorismo islamico del Califfo, confinata da Renzi in interviste televisive. Naturalmente sillabando che “sa-re-mo du-ri”, ma senza specificare se entriamo in guerra direttamente o no. Ha adombrato il caso della Libia, e possibili interventi diretti lì. Interessante. Poi che si fa? Si gira canale? No, su temi così gravi per il nostro destino di popolo, non si può evitare il Parlamento. Il cui coinvolgimento non sarebbe retorica, ma un modo per determinare un contraccolpo d’attenzione drammatica nel popolo sovrano. Questa vicenda, come quella che ci vede stupidamente concordi nel farci nemica la Russia al carro degli americani, meritano un governo che non esaurisca se stesso nelle diatribe finte tra le sue fazioni di lotta e di governo”.

 

“Non siamo come Renzi, noi rispettiamo le convulsioni e i conflitti interiori di persone serie anche se su posizioni da avversari politici, ma non è possibile che la visione del vasto mondo si trasformi nella visione e nel resoconto di ciò che accade negli uffici di Renzi a Palazzo Chigi e a Largo del Nazareno.  Occorre un confronto serio con le opposizioni su tutti i temi, mostrando come le parole corrispondano ad atti. E esigiamo per interesse nazionale che in politica estera si tenti praticamente (anche nel senso di Pratica di Mare) la strada della coesione nazionale”, conclude ‘Il Mattinale’.