“Renzi incapace, se ne vada in fretta. Ogni giorno che passa con Renzi che occupa indebitamente Palazzo Chigi credendosi il premier, è un giorno perduto per salvare l’Italia dalla disastrosa dittatura del Partito democratico e delle sue bande armate di un premio incostituzionale. Se il Pd fosse un partito normale, possibilmente all’opposizione, sarebbe un problema loro, questa guerra di tutti contro tutti. Qui ci si scanna anche tra fratelli che hanno bevuto insieme il latte del potere: vedasi lo scontro neanche tanto misterioso tra il segretario Renzi e il presidente Orfini”. Lo scrive ‘Il Mattinale’ (www.ilmattinale.it), la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati.
“Ormai il sogno renziano di Partito della nazione è non solo finito, ma è esploso producendo danni pazzeschi ai disegni del presunto premier. Il capolavoro all’incontrario è stata la (non) buona scuola. Lì ha fatto l’esperimento supremo. Occupare tutto lo spazio della proposta politica. Ha lanciato esche sulla destra e sul centro, con la proclamazione di valori reali e positivi: merito, qualità degli insegnanti verificata ogni anno, autorità del preside e sua responsabilità, facilitazione alla scelta delle scuole parificate da parte delle famiglie. Piatto ghiotto offerto a sinistra: assunzione di massa dei precari, come unico vero e reale investimento. Risultato? Zero, sottozero. La presunzione di saper fare sintesi tra due forni, si è risolta nel negare il merito, e nello scontentare la Cgil scuola”.
“Qui non è fallita solo la sua riforma della scuola, si è frantumato il disegno renziano. Sotto le macerie del renzismo non c’è solo il Pd. C’è la scuola. Ci sono tutti gli italiani. Occorre liberarsi al più presto di questo ciarpame governativo, non legittimato da alcun voto”, conclude ‘Il Mattinale’.