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GOVERNO: IL MATTINALE (FI), RENZI NON E’ IN GRADO DI REGGERE ALLE SFIDE

 

 

“Non si capisce quale tra le due fughe è più precipitosa. 1. Renzi scappa dalla realtà. 2.Gli italiani fuggono da Renzi, lo stanno abbandonando con una rapidità persino superiore a quella della parlantina del Fiorentino. E’ finita la favoletta del principe azzurro che aleggia sul drago rosso trascinandolo dove non vuole, e cioè a diventare parte di un Partito della Nazione in cui la sinistra è trascinata al centro in un processo irreversibile ma vincente, ottenendo il consenso del ceto medio e dei moderati.  Balle. Non è accaduto. Non accadrà mai. Se ne faccia una ragione Renzi, se ne renda conto anche Verdini. Non c’è storia lì”. Lo scrive ‘Il Mattinale’ (www.ilmattinale.it), la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati.

“Renzi, dinanzi alla fuga del ceto medio dalle sue promesse, a cui non crede più nessuno, e per scampare all’ira della sua sinistra nel vedere il proprio leader-si-fa-per-dire prediligere un territorio estraneo ai propri valori, che fa? Sbraga, esagera, tenta la spaccata come un’étoile della Scala. Fugge in modo tragicomico dalla realtà. Per non schiacciare i piedi alla protettrice Merkel, inventa un nuovo mitologico traguardo: essere più bravi addirittura della Spagna, olè, ma che roba è? A calcio è un’impresa, d’accordo. Ma con la nostra economia, la seconda manifatturiera d’Europa, i Pil sono sempre stati incomparabili rispetto al Paese iberico. Siamo nel G7, la Spagna è fuori. Invece no”.

“Piuttosto che mettersi in competizione con la Merkel, picchiando duro, alleandosi con Hollande, che fa il Fiorentino? Sfida Mariano Rajoy, fantastico sogno, non vediamo l’ora, se ci impegniamo – suggerisce Renzi, ma è difficile – possiamo non batterla, ma forse metterci sulla scia dell’Irlanda. Dopo questa trovata psichedelica, ecco il nostro Giglio carnivoro, molto sciupato per la verità,  evitare il confronto con il pubblico, per disperazione e paura, mica che qualcuno, magari e soprattutto proprio in casa sua, lo spernacchi”.

“Mai era accaduto che un leader del glorioso Pci, poi Pds, eccetera, sfuggisse all’immersione tra i militanti della Festa dell’Unità, lasciandosi magari rosolare come una salamella, ma uscendone alla fine un attimino più consapevole dei pensieri della propria gente. Questo governo non è in grado di reggere alle sfide di adesso, la fuga non è sopportabile. C’è un’emergenza: abbiamo un pilota ‘unfit’ sulla nostra nave e la sta portando contro gli scogli”, conclude ‘Il Mattinale’.