“Mentre l’Isis ci sta preparando il pacco della guerra, Renzi sta preparando il pacco alla democrazia, con blitz e blindature. La minoranza interna del Pd è stata avvertita: o così o fuori. Non aspettiamoci atti di coraggio. Molti parlamentari democrat sanno che non saranno confermati al prossimo giro elettorale. Tanto vale – pensano – godersi il seggio il più a lungo possibile, tanto è perso comunque. Lo stesso vale per i grillini. Hanno vinto al concorso gratta e vinci non il turista per sempre, ma quello per cinque anni, guai ad andare a casa prima. Sulla base di questo calcolo molto umano e un pochino meschino, Renzi è sicuro di sbaragliare qualunque trincea interna o esterna”. Lo scrive ‘Il Mattinale’ (www.ilmattinale.it), la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati.
“Andrà così? Noi siamo dell’idea che al Senato ci siano i numeri per far cadere questo governo di occupazione della politica e di disarmo e inesistenza nelle situazioni di crisi a un passo dall’Italia. I centristi di Area popolare ne avrebbero la possibilità, e sarebbe un caso raro dove gli ideali e gli interessi si tengono insieme. Invece di supportare la deriva giustizialista di Renzi, potrebbe dire uno stentoreo no. Diventerebbe naturale riprendere vigorosamente il cammino unitario di tutto il centrodestra. D’altra parte un sondaggio, rivelato dal “Giornale”, documenta che la grande maggioranza degli elettori alfaniani vogliono il no a Renzi. Ai blitz e alle autoblindo di Renzi si può e si deve opporre una resistenza forte di chiunque ama la democrazia. Finché si è in tempo. Ma ce n’è poco”, conclude ‘Il Mattinale’.