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IL MATTINALE (FI): A RENZI DA’ FASTIDIO LA REALTA’

 

++ Renzi, impegno è orizzonte naturale legislatura ++

“Sta crescendo l’evidenza dei fiaschi di questo governo, figlio degli altri due senza legittimazione di voto popolare. Fuori dai radar dei talk show, sta montando l’idiosincrasia alle favole che Renzi racconta, a reti unificate, piene di famiglie felici grazie ai suoi ottanta euro, mentre i super-cervelloni si distribuiscono a far flanella e chiacchiere ai tavoloni coordinati da ministre e ministri invasati da se stessi”. Lo scrive ‘Il Mattinale’ (www.ilmattinale.it), la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati.

“A Renzi dà fastidio la realtà, e deve dargliele in testa. Ma quella non si rassegna, si fa sotto, lo marca stretto. Beninteso: i licenziati delle acciaierie di Terni sono comodi per essere trattati da segmento minore e morente di forme industriali decrepite. Esiste una realtà più grande, ed è quella del ceto medio, che riceve manganellate ancora più devastanti: dalle tasse, dalla pressione fiscale sulla casa, che è insopportabile, e ad essa siamo sicuri che Renzi aggiungerà pure la “local tax” ad uso dei sindaci scontenti”.

“Noi siamo in Parlamento e nel Paese quelli che danno voce alla realtà, a tutta la realtà ferita dalla crisi, alle sue sofferenze e speranze. Capiamo benissimo che a Renzi faccia piacere che si rappresenti un mondo diviso tra due sinistre. Quella sua che fa patrimoniali occulte e quella della Cgil che invece vuole una patrimoniale demolitiva del ceto medio. Le due sinistre: e fuori niente. Si sbaglia di grosso. E se finora ha creduto di tenerci nascosti sotto il tavolo del Nazareno, convinto che ce ne saremmo stati accucciati e bravi ad aspettare i suoi ordini se no son botte, come agli operai, beh, questa storia è finita”.

“Gli diciamo: vedo, come davanti a chi non ha carte in mano e bluffa. Vogliamo vedere le carte. Su tutto: politica economica, riforme. La realtà è più dura e non sempre si lascia imbrigliare dal lazo della retorica. La nostra almeno no. Abbiamo la zucca più dura di quella dei manifestanti di ieri”, conclude ‘Il Mattinale’.