“Serve lo choc. In autunno servirà la vera cura choc per tentare di rilanciare realmente la nostra economia. Servono interventi netti e decisi, non pannicelli caldi per non inimicarsi questa o quell’altra categoria. Ecco le nostre ricette: cominciamo da qui…”. Lo scrive “Il Mattinale” (www.ilmattinale.it), la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati
“Fisco. Manovra-choc. 40 miliardi di tasse in meno in 2 anni, e 12 nei successivi 3, con tre grandi aree di intervento (imprese/lavoro, consumi, casa), coperti con vere operazioni di attacco alla spesa pubblica eccessiva e improduttiva (proposta Capezzone). Flat tax. Tfr alle aziende e Tfr in busta paga”.
“Lavoro: niente tasse e niente contributi per le nuove assunzioni di giovani; partecipazione agli utili da parte dei lavoratori; moratoria per 3 anni dello Statuto dei lavoratori, con particolare riferimento all’articolo 18, per le piccole e medie imprese; ritorno alla Legge Biagi per uno ‘Statuto dei Lavori’; promozione dei contratti di apprendistato; valorizzazione delle libere professioni; operazione produttività e riorganizzazione degli ammortizzatori sociali, sul modello tedesco; sviluppo della contrattazione aziendale e territoriale; detassazione del salario di produttività”.
“New Deal. Una manovra in 5 punti che, portati avanti insieme, possono avere effetto ‘esplosivo’ per la nostra economia. 1) Legge obiettivo “grandi opere”; 2) Adozione di un grande piano di assicurazione del territorio contro i rischi delle calamità naturali; 3) Adozione di un grande piano di riscatto delle case popolari da parte degli inquilini e destinazione delle risorse all’housing sociale; 4) Adozione di un piano industriale nazionale per la realizzazione di nuovi impianti sportivi e complessi multifunzionali; 5) Adozione di un piano industriale per il rilancio e lo sviluppo del turismo e per il potenziamento delle strutture ricettive”.
“Europa. Unione bancaria; unione economica; unione di bilancio; unione politica; Euro bond, Union bond, Stability bond, Project bond; riforme in Europa e in Italia e reflazione in Germania; svalutazione dell’euro; attribuzione alla Bce del ruolo di prestatore di ultima istanza; revisione dei Trattati e dei Regolamenti; riattribuzione all’Italia delle risorse che ogni anno vengono versate in più rispetto a quelle che vengono assegnate attraverso i fondi strutturali”.
“Forza Italia responsabile. Se Renzi capirà realmente ciò che serve al Paese e cambierà davvero verso, noi saremo interlocutori seri, propositivi e responsabili. Forza Italia è pronta a dare il suo contributo per il rilancio della nostra economia. Ma basta conferenze stampa inconcludenti, basta pesciolini, basta ‘fare presto fare presto’. Servono poche cose serie, da fare bene. Se Renzi lo comprenderà noi saremo pronti”, conclude “Il Mattinale”.