“Altro che blocco, l’Italia deve correre. La proposta di Matteo Salvini, lanciata unilateralmente, è un’idea impossibile. Non si blocca quello che è già fermo per conto suo. Tre giorni di sciopero generalissimo, di serrata dei consumi sarebbe senz’altro un’idea spettacolare in India e in Cina, ma da noi dove sarebbe la novità?”. Lo scrive ‘Il Mattinale’, la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati.
“Questo governo ha già bloccato l’Italia, non c’è bisogno che in questo gli dia una mano Salvini. Renzi ha congelato il nostro Paese che non ha alcun peso in Europa. La nostra proposta che rivolgiamo alla Lega e alle altre forze di centrodestra, senza alcun pregiudizio, è di smuovere insieme questa Italia, aprendo insieme il cantiere delle idee e delle proposte, con richieste chiare da far valere in Parlamento, in Europarlamento, e nelle piazze, nei bar, in ufficio, investendo i mass media di progetti concreti, palpabili, mobilitanti”.
“Molti punti sono concordanti tra noi e la Lega, come la Flat Tax, che noi già inserimmo nei programmi del 1994. Così sulle proposte realistiche per fermare l’invasione, chiudendo lo sbocco sul mare delle carovane degli schiavisti, affrontando il terrorismo islamico senza nessun cedimento a dialoghi con chi ci vuole sottomettere e perseguita i cristiani. Invece del blocco dell’Italia, proponiamo due spallate, due lunghe ma veloci marce. Una verso Berlino. L’altra per rompere l’impotenza e l’immobilità della nostra politica estera verso il Mediterraneo, riaprendo davvero alla Federazione Russa, senza cui non ci sarà mai pace in Medio Oriente e in Africa settentrionale”.
“Un cantiere del centrodestra per il ceto medio; un cantiere di valori e di programmi, di gente nuova, che viene dalla trincea del lavoro. Il centrodestra unito e al lavoro vince, e già adesso comincia a cambiare l’Italia, ridando coraggio agli sfiduciati e dando prospettive di speranza nuova”, conclude ‘Il Mattinale’.