“Animus pugnandi gandhiano però. Non abbiamo alcuna voglia di far guerre, ce ne sono in corso già troppe in giro per il mondo e anche in casa nostra (vedi Jihad islamica). Ma ce n’è una che dobbiamo combattere, in modo incruento, calmo, gandhiano, senza la tentazione di valutare rese o cedimenti sull’essenziale: ed è quella per una giustizia giusta ed efficiente (i due aggettivi sono inscindibili) che sia misurata sulle esigenze elementari e sui diritti inalienabili delle persone. Invece constatiamo che l’ipotesi (sottolineato ipotesi) di riforma della giustizia quale è stata presentata ieri alla delegazione di Forza Italia è assolutamente inaccettabile. Visto che i cento giorni sono diventati mille, sarà bene che non si trasformi nella guerra dei mille giorni. Tocca al governo e al suo nocchiero, e magari al Capo dello Stato, ripristinare un metodo che porti a risultati davvero dalla parte dei cittadini”. Lo scrive, nelle sue parole chiave, “Il Mattinale”, la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati.