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IL MATTINALE (FI), FORZA ITALIA TORNA TRA LA GENTE E SI PREPARA A VINCERE PROSSIME ELEZIONI

 

Sostenitori di Silvio Berlusconi durante l'inaugurazione della nuova sede di Forza Italia in piazza San Lorenzo in Lucina. Roma 19 settembre 2013 ANSA/ANGELO CARCONI

 

 

“E’ cambiato tutto. Berlusconi ha tolto il gesso. Quel gesso che imprigionava il suo passo e gli impediva di muoversi, ora non c’è più. Tranquilli: lo toglierà anche al partito-movimento da lui fondato e rifondato.  Forza Italia finora se ne stava lì ingessata, come già capitò al tempo del Popolo della Libertà, in contese introflesse e in discussioni tra dirigenti autoreferenziali. Quel tempo è finito”. Lo scrive ‘Il Mattinale’ (www.ilmattinale.it), la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati.

 

“È cambiato tutto per noi, e questo si riverbererà sul destino del Paese. Bisogna togliere il gesso all’Italia. Possiamo farcela e ce la faremo se saremo uniti con il nostro popolo, con quel ceto medio che è il motore d’Italia, oggi ingrippato, imballato – ecco: ingessato! – dalla politica, dalla burocrazia, dagli apparati. E’ cambiato tutto, perché questa assoluzione ha frantumato una delle tenaglie della morsa che ha cercato, colpendo Berlusconi, di togliere rappresentanza politica all’altra Italia, quella che non si identifica con la sinistra e con lo statalismo”.

 

“Non è cambiato niente. Ricordiamocelo. C’è molto da fare. Il ceto medio che ha bisogno di rappresentanza politica è sempre lì, vessato come sempre dalla solita sinistra. Non è cambiata la natura dei valori che dominano l’Italia. Per questo noi ci poniamo all’opposizione di questo governo insieme fragilissimo di mente e autoritario nei muscoli.  Un’opposizione fatta di cuore e ragione per dare un’altra prospettiva all’Italia. Non ci sottometteremo mai a questo peronismo renziano, che è un impasto di chiacchiere e di cultura assistenziale, che preferisce distribuire mance invece di liberare le famiglie italiane dalla morsa delle imposte sulla casa. È una stabilità da gamba ingessata appunto”.

 

“Dobbiamo tenerci pronti a vincere le prossime elezioni. Per questo occorrono alleanze competitive nel centrodestra. Non si tratta di sostituire alla prospettiva di inchino a Renzi, quello di una subordinazione al lepenismo di Salvini. La storia ha dimostrato sin nel 1994, che la capacità federativa di Berlusconi non corre il rischio di farsi schiacciare dagli slogan dei partner. Non abbiamo paura di accettare la sfida anche stavolta. Opposizione dura e capace di alternativa globale alla sinistra, alleanza competitiva con chi ci sta del centrodestra. I sondaggi ci danno molto vicini. E non c’era ancora stata l’assoluzione di Berlusconi. Via il gesso, si corre”, conclude ‘Il Mattinale’.