“I fiaschi delle ultime settimane, con la conseguente crescita di tensione sociale, determinano un’insoddisfazione palpabile che inesorabilmente progredisce geometricamente mano a mano che le comunicazioni brillanti non riescono più a coprire di petali rosa la bruta realtà dell’impoverimento del ceto medio. Con questo si chiude in malo modo il disegno renziano di sfondare al centro e sul centrodestra con il Partito della Nazione”.
Lo scrive “Il Mattinale” (www.ilmattinale.it), la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati.
“Il segretario e premier per evitare il salasso dell’ala sinistra – continua -, spinge l’azione del governo da quella parte, deludendo definitivamente i moderati, e senza recuperare neanche un filo di simpatia tra le sponde dei compagni e degli intellettuali. Questo fallimento sul piano della realtà, si traduce anche nel disfacimento dell’unica cosa in cui pareva bravo: la comunicazione. Renzi finora ha comunicato al Paese la sua comunicazione stessa, eretta a simbolo del nuovo e di una cultura meravigliosamente scavezzacollo. L’iper-esposizione televisiva ora – conclude ‘Il Mattinale’ – lo ha reso vecchio di colpo, c’è più attesa di Pippo Baudo che di Matteo Renzi”.