“L’Unione Europea a trazione tedesca ha concepito se stessa non come un luogo di civiltà democratica e di libertà da valorizzare e difendere, da espandere e offrire come modello, ma come il dominio di una burocrazia al servizio di pretese egemoniche. Il risultato è una debolezza ideale, una fragilità economica e politica, un nulla militare. Le politiche cretine e autolesioniste ci hanno portato a ingaggiare da parte dell’Europa la guerra commerciale alla Russia e a Israele invece che al terrorismo islamico. La risposta dev’essere una conversione dell’Europa al suo autentico ideale originario”. Lo scrive ‘Il Mattinale’ (www.ilmattinale.it), la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati.
“Non possiamo però aspettare che si risistemi l’Europa. Oggi la risposta sensata, l’unica efficace può e deve venire dall’Italia. Ed è sul piano internazionale il ritorno allo spirito di Pratica di Mare. Ci colpisce di essere lasciati soli in questo richiamo, quasi a dire che “Pratica di Mare” sia la rivendicazione di un patrimonio privato di un partito, quello di Berlusconi. Non è così: è un patrimonio della storia italiana, ed è un tesoro che vale più dell’oro di Bankitalia e su cui il Parlamento e il governo italiano devono investire. L’Italia invece di oscillare e pendere dalle labbra di questa o quella potenza, può e deve diventare protagonista di un incontro che riunisca i 60 Paesi che hanno accettato di mobilitarsi contro l’Isis (o Daesh, che è un acronimo che significa, dall’arabo, la stessa cosa). Dove si costituisca una coalizione internazionale che vada dagli Usa all’Europa alla Federazione Russa alla Cina all’India, in una grande lotta delle civiltà contro la tirannide nemica dell’umanità.
Ora i tempi sono maturi, e lo sono addirittura obbligatoriamente, per dar corso all’unità solidale dei Paesi che soprattutto si richiamano alla tradizione cristiana, se non vogliamo soccombere alla bestialità dell’islam del Califfo. Come forza di opposizione costituzionale e democratica, non ci sottrarremo alla responsabilità di collaborare con il governo nello spirito dell’interesse nazionale e del bene supremo della sicurezza e della libertà del nostro popolo, che trascende le opinioni politiche. La nostra proposta è che il governo italiano, investito subito dal Parlamento, promuova in Italia l’incontro dei Paesi oggi impegnati separatamente nella lotta contro il terrorismo islamico, per combattere insieme, non una guerra, per l’umanità”. conclude ‘Il Mattinale’.