“E se la politica si potesse spiegare anche con teorie fisiche? La legge di gravitazione universale di Isaac Newton è legge fisica generale derivata per induzione da osservazioni empiriche, ma che può, a nostro avviso, essere usata per raccontare accordi e alleanze politiche”. Lo scrive ‘Il Mattinale’ (www.ilmattinale.it), la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati.
“Ieri si è chiusa una partita importante per il futuro immediato, le elezioni regionali di fine maggio, e in prospettiva, per le politiche che noi crediamo non troppo lontane nel tempo. Parte il cantiere del centrodestra, un luogo nel quale far convergere valori, idee, storie, proposte. Proposte contro promesse. Concretezza contro vacuità”.
“La forza di attrazione storica di Forza Italia nei confronti dei compagni che in questi decenni hanno condiviso il nostro cammino non è una storia da impacchettare e da spedire in soffitta. Secondo noi Forza Italia è ancora il punto materiale che attrae gli altri punti. È ancora la forza federatrice che costruirà il futuro. E Berlusconi è in pole position per questo difficile ma straordinario ed entusiasmante compito”.
“Forza Italia forza centrale nel centrodestra, Lega forza assolutamente centrale e fondamentale per vincere: i nostri destini non possono che essere uniti, senza egemonismi e con fedeltà. Ci auguriamo che la Lega con sfumature lepeniste di questi ultimi mesi possa riscoprire il leghismo delle origini, quello che ha trasformato un movimento territoriale in una grande forza politica e di governo”.
“Alfano decida cosa fare, così come decidano cosa fare i pochi nostalgici del Nazareno. L’alternativa si costruisce con l’opposizione al governo e con un progetto comune. L’equivoco si esaurirà, ne siamo certi, nel giro di qualche settimana. Da una parte c’è il centrodestra, ancorato al Ppe, dall’altra c’è Renzi nel Pse. A voi la scelta… glie elettori giudicheranno”, conclude ‘Il Mattinale’.