“Renzi è mister ‘unfit’ flop. Constatiamo che non ha mantenuto nessuna delle mille promesse fatte. Non aveva e non ha alcun progetto serio. La sua idea di Italia si riduce all’occupazione del potere senza alcuna capacità di sollevare l’Italia dalla mediocrità in cui l’aveva precipitata Mario Monti con la complicità di Napolitano. E’ assistenzialismo. Si impossessa delle leve economico-finanziarie e di quelle culturali, senza alcun disegno, ma per affermare un dominio totalitario. Vedi quello che sta facendo con la Cassa Depositi e Prestiti e la Rai”. Lo scrive ‘Il Mattinale’, (www.ilmattinale.it), la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati.
“Le altre riforme sono tutte inceppate. Infatti esse non potendo affermarsi per la loro qualità intrinseca, che non esiste, marciano o si fermano a seconda della popolarità che ha Renzi in un dato momento. Oggi che i colori della sua mongolfiera sono stinti, e il pallone aerostatico s’ammoscia, il meccanismo parlamentare è ingrippato e il governo non sa come uscirne. Il risultato è umiliare le forze positive del Paese, rendere l’Italia lo zimbello dell’Europa”.
“Noi siamo opposizione tosta, senza requie. Non aiuteremo Renzi a raccogliere le briciole dal suo disastroso tavolo. Voteremo ciò che è utile al Paese. Accetteremo di votare miglioramenti alla riforma costituzionale e all’Italicum. Mai in nessun caso salvando il governo. Non sono ammesse deroghe. Discussione libera. Voto disciplinato. Si decide a maggioranza”.
“C’è un fatto nuovo. Quello che è accaduto in Liguria con la vittoria di Giovanni Toti. Quello che nei giorni scorsi si è ripetuto a Venezia con Luigi Brugnaro e ad Arezzo con Alessandro Ghinelli, oltre che in tanti altri comuni d’Italia. In Liguria e a Venezia c’è stata unità del centrodestra. Ascoltando le voci della gente che lavora e patisce, che non si arrende, sono emersi i nostri candidati. Non sono politici di mestiere. Vengono dalla trincea del lavoro, così come al momento della nascita di Forza Italia”.
“La forma partito-movimento con Forza, Italia, la Lega ma oltre, più avanti: supera gli steccati delle sigle attuali, raduna la maggioranza degli italiani, che è fatta di moderati, gente perbene, che chiede di costruirsi la famiglia e di lavorare, con uno Stato che custodisca la sicurezza e non intralci la libera iniziativa. E tutto questo porterà alla vittoria. E’ un sogno che fa rimboccare le maniche”, conclude ‘Il Mattinale’.